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Mali: Paesaggi senza Tempo

11gg, hotels 3/4*, pensione completa, volo da Milano
La storia dell’Africa è piena di storie, di tradizioni e di riti, di culto degli antenati. Timbuctù, Mopti, Djenné, Bamako, le leggende legate ai Dogon, gli uomini delle stelle...



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Prezzi non disponibili

TOUR DEL MALI: PAESAGGI SENZA TEMPO
Timbuctu, leggendario punto d’incontro fra le carovane che scendevano dal Maghreb e le piroghe che percorrevano il fiume Niger con carichi d’oro provenienti delle miniere del Burem
Djenné la “regina del delta con la sua famosa moschea ed i suoi suggestivi quartieri in stile arabo-africano
Mopti animatissimo porto con un continuo via vai di piroghe che scivolano lente ed eleganti sul fiume
I Dogon mitico popolo con la sua organizzazione sociale e culturale inalterata nel tempo
La navigazione in piroga alla scoperta dei villaggi sul fiume
Bamako tipico esempio di capitale africana
Le diverse etnie, Bambara, Touareg, Peul, Bozo, Sonrai, Somono

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno - Italia - Bamako
In mattinata partenza dall’ Italia con volo di linea per Bamako dove si arriva in serata. Trasferimento e sistemazione all’ hotel Salam o similare, la cena è libera.

2° giorno - Bamako - Timbuctù
Di primo mattino trasferimento all’aeroporto e partenza con volo interno per Timbuctu. Fondata dai Tuareg alla fine del XII secolo, Timbuctù è situata sul fiume Niger nel punto d’incontro fra le carovane che scendevano dal Maghreb attraverso il Sahara e le piroghe che percorrevano il fiume con carichi d’oro provenienti dalle miniere del Bourem nell’Africa nera. Occupata prima dai Mandingo, poi dai Songhay di Gao, dai marocchini, dai Peul del regno di Macina e quindi nuovamente dai Tuareg, la città riuscì a mantenere inalterato il suo splendore molto a lungo. La ricchezza dei suoi mercati e il livello culturale del cenacolo di sapienti fecero di Timbuctù una città mitica e misteriosa, chiusa agli occidentali e sconosciuta fino agli inizi dell’800. La moschea di Djingereber, costruita nel XIV secolo è la più antica costruzione d’argilla esistente al mondo, ed é di grande armonia architettonica. Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio visita della città. Pranzo: ristorante; cena e pernottamento all’hotel La Colombe o similare.

3° giorno - Timbuctù - Mopti
Trasferimento all’aeroporto e partenza in aereo per Mopti. All’arrivo trasferimento in albergo e sistemazione. Mopti, animatissimo punto d’incontro tra le genti del fiume e le popolazioni circostanti, affascina e stordisce per i colori e gli aromi del mercato, l’animazione delle stradine sabbiose tra le casupole in banco della periferia, l’improvviso raggrupparsi della folla attorno all’orefice-mercante che offre gli enormi orecchini d’oro a forma di barchetta di cui si ornano le donne Peul, il continuo andirivieni delle grandi piroghe coperte di stuoie.
Pranzo al ristorante, cena e pernottamento all’Hotel Kanaga o similare.

4° giorno - Mopti - Djenné
Partenza mattutina per Djenné, la “regina del delta”. Dopo aver attraversato il fiume Bani, nel paesaggio delle lagune del delta interno, appare Djenné. Cittadina fondata nel IX secolo, conserva suggestivi quartieri di stile arabo-africano, con case riccamente decorate e la più nota moschea del Mali. Ripartita da tre massicci minareti a tronco piramidali sormontati da uova di struzzo, la moschea di Djenné è il più grandi monumento in argilla del mondo. L’architettura religiosa e civile di questa cittadina è unica: frutto di originali interpretazioni ed elaborazioni di svariati influssi culturali, ha assunto caratteristiche proprie arrivando a diffondersi in tutta la valle del Niger fino alla lontana Agadez. Arriveremo a Djenné il giorno del mercato del lunedì... ogni individuo vestirà i più bei costumi della sua etnia. Una folla colorata invaderà la piazza della moschea. Uno spettacolo al di fuori del tempo…
Pranzo: ristorante; cena e pernottamento all’ Hotel Maafir o similare.

5° giorno - Djenné - Paese Dogon
Visita dell’altopiano Dogon: il territorio Dogon è caratterizzato da un altopiano, da una falesia e da una piana. Cominciamo con il percorrere l’altopiano. Una pista dimenticata ci porterà a scoprire i villaggi fortificati Dogon. Questi villaggi sono stati edificati in uno stile architettonico inusuale per difendersi dagli attacchi delle bande di guerrieri musulmani che spadroneggiavano in questa regione prima dell'epoca coloniale. Un unico muro, alto più di 5 metri, racchiude questi villaggi ancora abitati, cittadelle fuori dal tempo, a nido d'aquila sulla cima di impervie colline rocciose. Visita di una grotta maestosamente, affrescata con disegni nei classici colori cosmogonici delle popolazioni africane (bianco, rosso e nero) e che ci permetterà di avere un’esaustiva spiegazione dei riti iniziatici che ogni 4 anni si svolgono in questo anfiteatro naturale. La visita alla grotta di Songho potrà essere effettuata nei giorni successivi. Da Bandiagara, una cinquantina di chilometri di pista tortuosa conducono a Sangha, sul bordo dell’altopiano che precipita sulla pianura sottostante con una vertiginosa scarpata di 250 metri. Sangha, punto terminale della pista, è una località formata da più villaggi tradizionali che si potranno visitare con una breve camminata scoprendo l’architettura dogon: le case in pietra e argilla, gli altari per i sacrifici, i Togu’na, “case del consiglio” degli uomini. Pranzo pic nic, cena e pernottamento al Campement di Sangha.

6° e 7° giorno - la falesia Dogon
Giornate dedicate alla visita del Paese Dogon (brevi camminate). Originario della regione del Mandé da cui fuggì intorno al X secolo, probabilmente per salvaguardare la propria identità culturale e religiosa, questo popolo è senza dubbio il gruppo etnico più interessante del Mali. L’originalità dei Dogon si deve all’insediamento in questa regione montagnosa impervia ed inospitale che domina la piana del Volta dove, arroccati sui fianchi della falesia, sono stati edificati i villaggi tra blocchi di arenaria o in cavità naturali. Perfettamente mimetizzati nel paesaggio si incontrano agglomerati di piccole capanne punteggiati da gruppi serrati di granai dalla caratteristica copertura conica in paglia e, al di sopra dei villaggi, le grotte sepolcrali nelle quali i morti vengono issati per mezzo di corde. Essenzialmente dediti all’agricoltura, i Dogon sono riusciti a creare vere oasi di verde trasportando con pazienza e caparbietà la terra e costruendo pietra su pietra dighe e sbarramenti. Incastonato in un ambiente fantastico, questo popolo ha elaborato una cultura che affascina etnologi e studiosi. Il culto degli antenati e una complessa cosmogonia sono simboleggiati da ingenue e preziose forme artistiche: sculture, maschere, porte e finestre in legno intagliato, strumenti musicali e danze rituali. Assisteremo alla danza delle maschere Dogon. Pranzi picnic, cene e pernottamenti al Campement di Sangha.

8° giorno - La Piana Dogon
Attraverseremo i villaggi della piana, una delle regioni più interessanti, ma meno visitate dei paesi Dogon. Popolosi villaggi si alternano a distese di coltivazioni di miglio. Al centro di ogni villaggio, o di ogni quartiere, ecco i Togu’na, centri di riunione per gli anziani, realizzati con pilastri in legno scolpito, che sostengono spessi strati di canne di miglio. All’ombra della struttura giacciono seduti o sdraiati gli anziani, intenti sia a fabbricare corde con cortecce di baobab, sia a discutere dei problemi del villaggio. La struttura é sorretta da pilastri scolpiti che rappresentano maschere ed antenati mitici. Degli autentici capolavori dell’arte tribale che avremo il privilegio di ammirare, invece che in un museo, ancora inseriti ed in uso nel loro contesto naturale: il villaggio. Pranzo picnic, cena e pernottamento al Campement di Sangha o similare.

9° giorno - Bandiagara - Konna - Mopti
Partenza mattutina per Konna. Lasceremo il nostro veicolo per una giornata di navigazione lungo il fiume Niger a bordo di una grande piroga coperta. Percorreremo la parte più interessante del delta interno del Niger. In questa regione all’incerto confine fra savana e deserto il gigantesco corso d’acqua si divide in centinaia di rami, di laghi e laghetti creando il delta interno, un’enorme “ragnatela d’acqua” che si estende per centinaia di chilometri. Questo delta, nel cuore del continente africano, é abitato da una moltitudine di villaggi uniti fra loro dalla grande rete di corsi d’acqua. Seguire il Niger, qui chiamato Joliba, significa percorrere la millenaria arteria di scambi che con le sue piene ha reso fertile questa regione. Qui l’uomo attraverso secoli e millenni di insediamenti ha espresso numerose civiltà, che hanno lasciato a testimonianza raffinati oggetti di bronzo e terracotta che sono fra i capolavori dell’arte africana. Andremo alla scoperta di villaggi abitati da Peul e Bozo, raggiungibili solo in piroga. Ammireremo le loro belle architetture in argilla, le moschee dagli stili delle etnie di appartenenza, le case distribuite lungo i corsi d’acqua, i minuscoli accampamenti di pescatori sugli isolotti. Gli appassionati di ornitologia avranno un piacere in più rappresentato da innumerevoli specie di uccelli, tra i quali molti che migrano dall’Europa in tempo invernale. Cormorani, aironi, anatre selvagge, qualche aquila ed anche dei gabbiani ci accompagneranno in questa navigazione. Pranzo: picnic a bordo della pinasse, cena e pernottamento all’ Hotel Kanaga o similare.

10° giorno - Mopti - Segou
Prima colazione e partenza per Segou
Escursione in piroga in direzione dell’antica capitale del Regno Bambara. Ségou la rouge con la sua bella architettura in banco. Un’attenzione speciale sarà riservata alla ben conservata architettura coloniale dei di quartieri amministrativi, che caratterizzano Ségou la Blanche. Pranzo: ristorante, cena e pernottamento all’ Auberge o similare.

11° giorno - Ségou - Bamako
Percorso di ritorno nella capitale dove si arriva per pranzo. Tempo dedicato al contatto con quella che è la più “vera” delle capitali d’Africa. Situata sulle rive del fiume Niger, immersa nel verde dei giardini, Bamako sembra ancora un grosso villaggio al quale le costruzioni di stile neo-sudanese ocra e bianche conferiscono un’atmosfera di vetustà coloniale. Accanto ai vecchi edifici governativi, testimonianza dell’occupazione francese, conserva intatti i vecchi quartieri africani dalle tipiche case in banco (impasto di argilla, paglia ed escrementi animali), costantemente avvolti in un velo impalpabile di polvere di laterite. Nelle stradine intorno ai coloratissimi mercati regna un’attività intensa: donne dagli abiti variopinti, piccoli commercianti e “bana-bana” (venditori ambulanti) propongono a “bon prix” gli oggetti più disparati, dai prodotti tradizionali dell’artigianato locale alla invitante frutta e verdura degli orti di periferia. Vociare di bambini, appelli del muezzin e, ovunque, artigiani intenti al lavoro si mescolano in un unico straordinario brusio pervaso dal profumo greve dell’incenso, dall’odore penetrante e violento delle spezie e degli ingredienti della medicina tradizionale africana. Bamako, punto d’incontro e di fusione tra popolazioni diverse, è l’esempio più squisitamente autentico di città africana. La città riserva mille angoli, nel suo mercato si possono perdere ore a guardare e capire; la zona degli artigiani “del recupero” ci dà una visione di come in Africa nulla va perduto. I fabbri del Mali hanno la capacità di fondere, trasformare, riutilizzare ogni cosa, in un inseguirsi di bracieri, piccole fornaci, mantici e incudini che ipnotizza. Tempo libero per gli acquisti nel bel centro di prodotti artigianali. In serata trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per l’Italia. Pranzo in ristorante, cena libera, alcune camere saranno messe a disposizione per una rapida doccia (una camera ogni 4 persone) fino al tardo pomeriggio. Pernottamento a bordo.


12° giorno - Italia
Arrivo in Italia in giornata



Bene a sapersi:

· Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida e/o accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.
· Voli Air France: consentono l’arrivo a Bamako in tarda serata e la possibilità di partire dai diversi aeroporti dove la compagnia è presente (con eventuale supplemento se la città e diversa da Milano); in alternativa possibilità di Voli Royal Air Maroc che hanno connessioni piuttosto lunghe a Casablanca.
· Le sistemazioni sono varie nella tipologia, nello stile e in generale di standard molto semplice (sempre però con servizi privati). Tranne nella capitale, le strutture alberghiere nel Paese offrono un comfort e una qualità di servizi mediamente piuttosto semplice rispetto allo standard europeo, il Campement di Sangha è particolarmente spartano, potrebbe non esserci acqua calda corrente, del resto è l’unica struttura attualmente disponibile in pieno paese Dogon.
· Per le partenze da catalogo dal 23 ottobre 2009 al 05 marzo 2010 i tour saranno accompagnati da un tour leader italiano profondo conoscitore del paese, residente in loco.
· Per date diverse da quelle citate al paragrafo precedente i tour saranno accompagnati da una guida locale; mentre possiamo garantire che sono affidabili e di buon livello è comunque necessario sottolineare che quando si viaggia senza accompagnatore dall’Italia occorre un maggiore adattamento.
· Il bagaglio deve tassativamente essere costituito da sacche morbide di max 15-20 kg in totale.
· E’ previsto un facile trekking al Paese Dogon. Importante portarsi un paio di scarponcini robusti e leggeri, una torcia ed un cappellino.
· L’itinerario è effettuato con veicoli 4X4 dal giorno 5 al giorno 8 ed in minibus nelle restanti tratte (strade asfaltate).
• Altitudine massima raggiunta durante il viaggio: 700 m.
· Per entrare in Mali è necessario il passaporto ed il visto di ingresso.
· Vaccinazione obbligatoria: febbre gialla, profilassi antimalarica vivamente consigliata.
· Considerando il tipo di viaggio e la destinazione è necessario armarsi di una buona pazienza e flessibilità, vivendo ogni momento come un’occasione per conoscere l’Africa e … noi stessi!


Massimo 16 partecipanti


Supplementi per persona:
- Supplemento singola € 350,00
- Tasse aeroportuali e fuel surcharge € 360,00
- Alta stagione voli 22/12/2009 - 31/12/2009 23/07/2010 - 13/08/2010  € 300,00
- Suppl. partenza da altre città (su richiesta e soggetto a disponibilità) € 100,00
- Visto € 30,00
- Spese di ottenimento visto € 30,00
- Spese di ottenimento visto - Urgente € 60,00
- Quota di gestione pratica comprensiva di assicurazioni medico e bagaglio: € 80,00


Le quote comprendono
- trasporto aereo Milano – Bamako a/r con volo di linea in classe economica
- trasporto aereo Bamako/Timbuctù e Timbuctù/Mopti con volo di linea in classe economica
- l’assistenza negli aeroporti in Mali da parte del nostro corrispondente
- la sistemazione nelle strutture ricettive sopra citate o equivalenti in camere standard
- franchigia bagaglio aereo kg 20 per persona
- trasporti interni in minivan e/o fuoristrada
- sistemazione in camera doppia in alberghi di categoria 3/4 stelle (classificazione locale)
- trattamento di pensione completa tranne i pasti dei giorni 1° e la cena del giorno 10°
- escursioni in piroga il giorno 8° da Konna a Mopti ed il giorno 9° da Segou a Segou Koro.
- accompagnatore italiano (in loco) per tutte le partenze dal 23 ottobre 2009 al 5 marzo 2010.
- guida locale parlante italiano per tutta la durata del viaggio per tutte le altre date non citate al paragrafo precedente.
- ingressi, tasse e percentuali di servizio

Le quote non comprendono
• eventuali tasse d’imbarco da saldare in loco alla partenza
• le tasse aeroportuali , il fuel surcharge
• i pasti del 1° e la cena del giorno 10° giorno
• le bevande
• le mance
• il facchinaggio (né negli aeroporti né negli hotels)
• eventuali escursioni facoltative
• tutto quanto non espressamente indicato nel programma.


Informazioni pratiche: MALI

FORMALITÀ
Passaporto individuale con validità minima di 6 mesi dalla data di partenza. Per l'ingresso nel paese è richiesto un visto che si ottiene anche tramite la nostra organizzazione previo pagamento dei diritti dovuti. Per questo sono necessari: fotocopia del certificato internazionale di vaccinazione contro la febbre gialla, 3 foto e alcuni dati personali che vi verranno richiesti.

DISPOSIZIONI SANITARIE
È obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla che ha validità 10 anni e deve risultare sul certificato internazionale di vaccinazione. È consigliata la profilassi antimalarica, che deve essere iniziata una settimana prima dell'arrivo in luogo e proseguita per 4 settimane dopo il rientro. Consigliamo in ogni modo di rivolgersi al proprio Ufficio d'Igiene Provinciale per informazioni più dettagliate. Si raccomanda di portare con sé nel bagaglio a mano le medicine di uso personale. Consigliati collirio e antidiarroici.

CLIMA
Il Mali presenta un clima a carattere tropicale secco con una sola stagione delle piogge (giugno-settembre). l'influenza sahariana si manifesta in inverno con il riflusso dei monsoni e l'invasione di masse d'aria secca: l'harmattan. Le medie mensili delle temperature (massime e minime) variano dai 30°C ai 15°C nel mese di gennaio e dai 42°C ai 26°C nel mese di maggio.

BAMAKO
Temperature (C°)  Umidità(%)  Piovosità 
 Max Min  matt. pome  mm 
Gen 33 10  38 19  0
Feb 36 19  33 18  0
Mar 39 22  41 23  3
Apr 39 24  63 36  15
Mag 34 23  70 40  74
Giu 32 22  74 49  137
Lug 31 22  91 70  278
Ago 31 22  94 73  348
Set 31 22  93 68  206
Ott 34 22  93 71  43
Nov 34 19  70 34  15
Dic 33 10  69 40  0

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Per quanto riguarda gli indumenti personali si consiglia un abbigliamento informale e stile “a cipolla”. Si suggeriscono abiti pratici e leggeri per il giorno (camicie di cotone, pantaloni lunghi e corti di tela, calzature da marcia comode). Per la sera, sempre e solo nei mesi invernali, capi più pesanti come un maglione, giacca a vento, k-way, tuta per dormire, calze.
Da non dimenticare: costume da bagno (per la piscina a Bamako), sandali / cibattine di plastica, cappello, occhiali da sole, torcia elettrica con batteria e lampadina di ricambio, borraccia termica o rivestita di panno per la refrigerazione dell'acqua, farmacia personale, repellente per insetti, salviette igieniche, creme solari di protezione, crema idratante, burro di cacao per labbra, rullini / memocard di riserva, sveglia, zainetto per le necessità giornaliere. Consigliamo inoltre di munirsi di proprio asciugamano.

FUSO ORARIO
Ora solare: Italia GMT+ 1 / Mali GMT. Per esempio: Italia 12.00 / Mali 11.00.
Ora legale: Italia GMT+ 2 / Mali GMT . Per esempio: Italia 12.00 / Mali 10.00.
Quindi nel periodo in cui vige l’ora solare la differenza è di – 1 ora, mentre quando vige l’ora legale – 2 ore.

VALUTA
E’ consentita l’importazione illimitata di valuta locale e straniera purchè dichiarata. Per i viaggi turistici, è ammessa l’esportazione di valuta senza giustificazione per importi non superiori al controvalore di 500.000 FCFA (762,00 Euro) per i turisti e di 2.250.000 FCFA (3.430,00 Euro) per gli uomini d'affari. L’esportazione di somme, eccedenti quelle sopra indicate, é consentita dietro la presentazione di un’analoga dichiarazione rilasciata in entrata o di una dichiarazione d’acquisto di valuta rilasciata da un istituto autorizzato. Le carte di Credito accettate sono: Visa, Diners Club, Mastercard nei principali hotel di Bamako. Si raccomanda cautela nell’uso delle carte di credito per il rischio di addebiti multipli ed errori.
In Mali ha corso il franco CFA (XOF), a convertibilità fissa di 1 Euro = 655,96 CFA circa. Gli Euro e le Carte di Credito internazionali sono utilizzabili, e con difficoltà, soltanto a Bamako. Si consiglia dunque di munirsi di Euro. Le altre monete (dollaro, marco) hanno un cambio sfavorevole. I Traveller’s chèque sono accettati solo nelle banche di una certa importanza.
Per quanto riguarda l'ammontare di valuta da portare durante il viaggio bisogna prevedere una spesa di circa 150 Euro, non calcolando gli eventuali acquisti di souvenir personali. Le banconote XOF sono da 500, 1000, 2500, 5000, 10000. Le monete da 5,10,25,50,100,250.

DISPOSIZIONI DOGANALI IN LOCO
È consentita la libera importazione di:
- 1000 sigarette o 250 sigari o 2 kg di tabacco;
- una ragionevole quantità di bevande alcoliche e profumo per uso personale in bottiglia non sigillata.
L’esportazione d’oggetti d’arte (sculture di legno, bronzi, terrecotte) è sottoposta all’autorizzazione del Museo Nazionale di Bamako.

LINGUA
La lingua ufficiale è il francese, ma gli idiomi dei differenti gruppi etnici sono parlati correntemente. Il bambara, di larga diffusione, serve da lingua commerciale. Il sonrai è usato lungo il fiume. Il pular o lingua dei peul è parlato qui come dal Senegal al Camerun. Il tamachek è usato là dove si trovano i tuareg.

RELIGIONE
Circa il 75 % della popolazione è di religione musulmana. Il resto degli abitanti, soprattutto i Dogon che da secoli resistono tenacemente alla fede islamica, pratica culti tradizionali; ci sono anche alcuni cristiani. La presenza della religione musulmana è molto forte: la percentuale delle donne lavoratrici in Mali è la più bassa dell’Africa Occidentale e questo fatto potrebbe essere una conseguenza dell’impatto culturale di questa fede.

PREFISSI TELEFONICI
Per telefonare dall'Italia in Mali il prefisso è il seguente: 00223 + prefisso della città senza lo 0 + numero dell’abbonato
Per telefonare in Italia dal Mali il prefisso internazionale è: 0039 + prefisso della città con lo 0 + numero dell’abbonato
Telefonare è abbastanza facile. Esiste copertura per i cellulari GSM quasi ovunque, soprattutto nelle località principali. Si raccomanda un uso moderato del proprio cellulare e nel rispetto degli altri partecipanti, soprattutto nelle aree comuni.

CINE/FOTO
In Mali non esistono limitazioni per cineprese, apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di pellicole/memocard e pile di scorta, dato che in loco il materiale sensibile è di difficile reperimento. Si consiglia di utilizzare sacchetti di plastica per la protezione degli apparecchi dalla polvere/sabbia. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare i seguenti soggetti: aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. In ogni caso vi consigliamo di chiedere all'accompagnatore, all'inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia. Può essere utile avere con sé un binocolo per osservare l'avifauna durante la navigazione sul Niger.

VOLTAGGIO
In Mali il voltaggio in uso è 220V a 50 cicli al secondo. Si consiglia di munirsi di spina universale.

CUCINA
La cucina dell'Africa occidentale presenta diversi piatti tipici, molto gustosi ed in genere gradevoli anche per i gusti europei. Si cucinano in genere salse ricche di carne o pesce per condire una base di miglio, riso o altri cereali. Ottima la frutta: manghi, banane, ananas, papaie, avocado.

ACQUISTI
In Mali si possono acquistare i prodotti del ricco e vario artigianato, vivi ed interessanti perché creati non per il turista, ma per il mercato locale. I prezzi sono sempre accessibili e mai fissi: il mercanteggiare, arte apprezzatissima, è un mezzo per instaurare un rapporto tra cliente e venditore. Numerosi i prodotti in legno: statue, maschere, marionette, bambole, porte di granai, serrature. Nei variopinti mercati i tessitori offrono i loro manufatti: coperte policrome in lana e cotone, "pagnes" e tessuti per usi diversi, il tutto colorato a mano. Portamonete, cinture, sandali e cofanetti vengono confezionati in cuoio cesellato o pelle di serpente. I gioielli, poveri o preziosi ma sempre fantastici, sono in pietra, vetro, osso, legno e guscio di uova di struzzo, ma anche in ambra, oro, argento, rame e pietre dure quali agata e malachite. Gli oggetti in vimini e terracotta sono reperibili ovunque, data la loro importanza quali utensili di uso quotidiano.

ORARI DI APERTURA DI BANCHE E NEGOZI
Banche:  Lunedì / Giovedì  07.30 / 12.00 e 13.15 / 15.00
  Venerdì   07.30 / 12.30
Uffici  Lunedì /Giovedì  07.30 / 12.30 e 13.0 0/ 16.00
  Venerdì   07.30 / 12.30 e 14.30 / 17.30


COMPORTAMENTI RACCOMANDATI
Al passaggio delle frontiere a volte ci sono da compilare moduli e da rispondere a domande delle autorità di polizia. Rispondete con cortesia se comprendete la lingua, altrimenti mostrate la vostra difficoltà nel comprendere. Soprattutto una cosa: pazienza e rispetto. Non dimenticate mai che non dappertutto il concetto di tempo è uguale, anzi è molto spesso diverso dal vostro.
Prima di fare fotografie è opportuno chiedere il permesso; a volte può venire chiesta una piccola mancia per consentirvi di scattare la foto: è quindi utile avere sempre con sé alcune monete.
Alcune altre raccomandazioni di tipo eco-responsabile e altre sulla sicurezza che riteniamo utili:
- pensate “locale” e quando potete comperate i prodotti fatti sul posto.
- scegliendo di stare in mezzo a cultura, tradizioni e modi di vita diversi dovete rispettare usi, costumi e divieti … non dimentichiamo mai che noi siamo gli ospiti.
- non fate promesse di inviare regali o foto alla gente del luogo se sapete di non poter mantenere la promessa. Se promettete, fatelo.
- se avete penne, abiti, quaderni ecc da dare, evitate di distribuirli a caso (il che favorisce oltretutto l’accattonaggio) e piuttosto parlatene con il vostro autista-guida e/o accompagnatore che sapranno recapitarli a scuole o centri.
- prima di lasciare l’Italia rimuovete tutte le confezioni che non servono, evitate di abbandonare la plastica (per esempio bottiglie finite di shampoo, ecc) e le pile scariche (molto meglio usare le batterie ricaricabili!): limitiamo il nostro impatto, il riciclaggio è ancora molto difficile nei Paesi del Terzo Mondo.
- se durante il giorno avete dei rifiuti o delle cartacce, non buttateli dal finestrino, ma accumulateli nelle autovetture; alla sera in hotel o al campo provvederete ad eliminarli (questo vale anche per i mozziconi di sigaretta).
- l’acqua dolce è la risorsa più importante del pianeta e non è infinita; è richiesta quindi la massima collaborazione per evitare sprechi.
- quando è possibile utilizzate le cassette di sicurezza degli alberghi ed evitate di custodire insieme denaro, passaporto, biglietto aereo, patente italiana, ecc.
- per coloro che possono venire a contatto con gli animali durante safari in Africa e/o immersioni subacquee, valgono norme specifiche di comportamento in quanto alcuni degli animali che si incontreranno sono potenzialmente pericolosi per l'uomo. Le guide sono lì anche per darvi una serie di indicazioni sui comportamenti da tenere nelle varie occasioni. Non esitate a chiedere delucidazioni e attenetevi sempre a quanto vi viene detto dalla guida o dall’istruttore subacqueo. Kel 12 non potrà comunque essere tenuta responsabile degli incidenti che possono verificarsi. Nei parchi ci sono delle regole e dei divieti precisi allo scopo di preservare la vita e la natura e garantire la sicurezza di chi vuole godere di questo spettacolo naturale, ad esempio non si può chiedere agli autisti di lasciare la pista al di fuori dei casi in cui gli autisti stessi lo ritengano opportuno. Inoltre non si può insistere né per avvicinarsi agli animali né per scendere dall’automezzo al di fuori delle aree appositamente previste. Tutti gli autisti sono dotati di grande esperienza, e per i regolamenti vigenti nei vari paesi, sono gli unici ed assoluti responsabili dell’esecuzione degli itinerari e della gestione del tempo. Nei parchi marini, evitate di camminare sui reef (barriera corallina) e di toccare i coralli.

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Elisir Vacanze Via Venezia, 9/a - Borca di Cadore (BL) Tel. 0435.482740 - Fax 0435.701104 info@elisirvacanze.it
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