PROGRAMMA
13 giorni
05 novembre giovedì Cortina d’Ampezzo/Cadore - Venezia - Windhoek
Partenza in bus da Cortina d’Ampezzo/Cadore per l’aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalità ed imbarco sul volo di linea delle 19.00; cambio volo a Francoforte, pernottamento a bordo.
06 novembre venerdì Windhoek - Otjiwarongo
Arrivo ad Whindhoek alle 09.15, ritiro dei bagagli e disbrigo delle formalità d’ingresso. Incontro con la guida di lingua italiana e partenza per Otjiwarongo. Sistemazione al Okonjimalodge; è prevista una passeggiata per vedere i pangolini, conosciuti anche come formichieri squamosi. Cena al lodge e pernottamento. Cena e pernottamento. Pernottamento a Okjiwarongo.
07 novembre sabato Etosha National Park Est
Prima di partire per l’Etosha National Park, visitaalla riserva dei leopardi. Il lodge ospita la The African Foundation, un’organizzazione leader nella protezione e riabilitazione dei leopardi e ghepardi. La riserva offre la migliore opportunità in Namibia di osservare leopardi selvatici nel loro habitat naturale. Trasferimento al parco Etosha Est, uno dei più rappresentativi del continente africano. Sistemazione al Mokuti Lodge, pranzo, cena e pernottamento al lodge. Pensione completa. Pernottamento nell’Etosha National Park.
Etosha National Park E’ il primo parco fondato in Namibia nel 1907 e sicuramente uno dei migliori luoghi al mondo per osservare gli animali. Il suo nome significa “grande luogo bianco asciutto” e deriva dalla vasta depressione salina dalle sfumature bianche e verdastre chiamata Etosha Pan. Ma sono le foreste e le praterie a costituire un habitat tanto favorevole alla fauna del parco. L’Etosha National Park occupa una superficie di oltre 20 000 kmq, dove vivono 114 specie di mammiferi, 340 di uccelli, 16 di rettili ed anfibi ed un’innumerevole varietà d’insetti. L’Etosha Pan è un vastissimo deserto salino pianeggiante che per pochi giorni l’anno, per via delle piogge, si trasforma in una laguna poco profonda popolata da fenicotteri e pellicani bianchi. Quando si formò, dodici milioni di anni fa, era una depressione poco profonda alimentata dalle acque del fiume Kunene, ma i mutamenti climatici e tettonici verificatisi nel corso dei secoli hanno fatto abbassare il livello dell’acqua e creato questa depressione salina che ora si riempie d’acqua solo sporadicamente. In base alle stagioni, si possono vedere nel parco elefanti, giraffe, zebre, antilopi saltanti (springbok), alcelafi rossi, gnu, orici), antilopi alcine, kudu maggiori, antilopi roane, struzzi, sciacalli, iene, leoni, ghepardi e leopardi. Tra le specie in pericolo di estinzione vi sono l’impala dal muso nero ed il rinoceronte nero. Nella stagione secca invernale gli animali si raggruppano intorno alle pozze d’acqua, mentre durante i caldi e piovosi mesi estivi si disperdono e trascorrono le giornate riparandosi nella boscaglia. Di pomeriggio si possono vedere gli animali che riposano sotto gli alberi. Le temperature estive possono raggiungere i 44°.
08 novembre domenica Etosha National
Sveglia di buon mattino. Oggi ci attende una splendida giornata all'interno del Parco Etosha, uno dei più rappresentativi del continente africano. Il pranzo è previsto in corso d'attività. Rientro al lodge nel pomeriggio inoltrato. Giornata intensa…ripagata dalla vista dei grandi mammiferi africani che si abbeverano nelle grandi pozze d'acqua di questo parco. Un safari con un mezzo 4x4 aperto sarà un’esperienza indimenticabile. Al termine del safari rientro al lodge, cena e pernottamento. Pensione completa. Pernottamento nell’Etosha National Park.
09 novembre lunedì Etosha National Park South
Sveglia di buon mattino. Anche oggi ci attende un’indimenticabile giornata all’interno del Parco Etosha, spostandoci nel versante sud. Il pranzo è previsto in corso di attività. Nel pomeriggio inoltrato sistemazione al Toshari Lodge. Cena e pernottamento.Giornata intensa…ripagata dalla vista dei grandi mammiferi africani che si abbeverano nelle grandi pozze d'acqua di questo parco. Pensione completa. Pernottamento nell’Etosha National Park.
Etosha National Park South Situato appena a sud del confine del Parco Nazionale di Etosha, nel nord-ovest della Namibia, l’Etosha South costituisce la regione meridionale di questo paradiso selvaggio; l’area è composta da una colazione di riserve di caccia private a livello mondiale. Il parco nazionale è accessibile dall’ingresso meridionale di Andersson’s Gate. Si può intravedere una varietà di fauna selvatica tra cui leoni, giraffe, elefanti, rinoceronti bianchi e neri ed una moltitudine di selvaggina delle pianure.
10 novembre martedì Damaraland
Prima colazione. Questa sarà una bellissima giornata tra natura e cultura Il Damaraland è una regione arida e spettacolare famosa per ospitare gli straordinari elefanti adattati al deserto; non sono una specie a sé, sono elefanti di savana che hanno sviluppato adattamenti comportamentali unici come camminare fino a 70 km al giorno, mangiare meno e ricordare per generazioni le preziose fondi d’acqua nel deserto. Nel pomeriggio prenderemo parte, infatti, ad un'interessantissima escursione alla ricerca dei rari elefanti del deserto con mezzi 4x4. Sistemazione al Twyfelfontein Country Lodge. Cena e pernottamento. Pensione completa. Pernottamento a Twyfelfontein.
Twyfelfontein La zona più nota del Damaraland è la zona di Twyfelfontein. I Damara, che un tempo vivevano qui, la denominarono Uri-Ais o “fontana saltante” per via della sua sorgente di acqua fresca. Nel 1952 la zona è stata dichiarata monumento nazionale per i suoi tesori artistici: graffiti e pitture rupestri situate in una valle di arenaria rossa; si pensa che gli oltre 2500 graffiti risalgano a circa 6000 anni fa.
11 novembre mercoledì Damaraland - Swakopmund
Ci aspetta un’altra giornata incredibile, intensa, bellissima che inizierà con con la visita al sito Unesco di Twyfelfontein, un vero e proprio museo all'aperto dove ammirare incisioni rupestri e graffiti risalenti al Paleolitico e la foresta pietrificata. Partenza in direzione sud costeggiando in parte la strada che corre parallela alla costa atlantica. Da molti questa è chiamata la "Skeleton Coast" per l'alta presenza di relitti di navi naufragate; ci addentreremo nel cuore della regione del Damaraland, una delle più belle dal punto di vista naturalistico. ma le emozioni non finiscono qui… In giornata raggiungeremo Swakopmund, cittadina situata sull’oceano, ai margini del deserto del Namib, il più antico del mondo, da cui il nome della Nazione. Swakopmund è la seconda cittadina della Namibia. Sistemazione all’Artic Villa, appena fuori dal caos cittadino. Cena e pernottamento. Pensione completa. Pernottamento a Swakopmund.
12 novembre giovedì Swakopmund
Giornata interamente dedicata a due imperdibili escursioni. Una rilassante uscita in barca per vedere le otarie ed i delfini e poi un’escursione in fuoristrada per vedere la laguna e le altissime dune di Sandwich Harbour, una cinquantina di km a sud al termine di una pista di sabbia percorribile soltanto con la bassa marea. Un sito meraviglioso, dove le alte dune sabbiose si gettano nell’Oceano e le piscine naturali salmastre, che si vengono a creare dai moti delle maree, costituiscono un richiamo incredibile per tantissimi uccelli. Swakopmund è anche un'ottima base di partenza per sorvoli panoramici sulla Skeleton Coast. Per chi ama l'adrenalina sonoinnumerevoli le attività in quad-bike o in sand-surf sulle vicine dune che sorgono alle spalle della città.Rientro in hotel, cena e pernottamento. Pensione completa. Pernottamento a Swakopmund.
Swakopmund Swakopmund ha un carattere particolare probabilmente dovuto alla sua storia coloniale ed al fatto che non ha ospitato industrie di rilievo, a parte quella turistica per la maggior parte del secolo scorso. Le alte palme ai bordi delle strade ed i giardini ben tenuti, contribuiscono a creare un’atmosfera da oasi; e caffetterie all’aperto, i bar e le pasticcerie fanno furore in una cittadina costellata d’interessanti edifici di un’altra epoca. Qui vivono numerosi artisti e, passeggiando per la città, è possibile scoprire gallerie d’arte e negozi che espongono le opere di pittori ed artisti locali. Vi sono anche boutique, negozi di souvenir, di pietre semi-preziose, gioiellerie, supermercati, negozi di antiquariato e di tessuti, una conceria e molto altro. Swakopmund è diventato un luogo di attrazione per chi è alla ricerca di emozioni. Molti arrivano fin qui per avventurarsi sulle dune con le quad bikes, per sciare con i sand board, per fare del tandem skydiving, per volare sul deserto. Anche se Swakopmund si trova alle porte del deserto e lungo una delle coste più desolate del mondo, questi due fattori si combinano e danno a questa città unica un clima sorprendentemente temperato. Le temperature estive non raggiungono mai gli estremi del deserto ed anche gli inverni sono miti, caratterizzati occasionalmente dal caldo vento dell’est. All’estremità meridionale della città si trova una fascia di dune costiere mobili che raggiunge Walvis Bay a 32 km. A nord di Swakopmund si trova la famosa Skeleton Coast, che, malgrado ancora evitata dalla gente di mare, rappresenta comunque un eldorado per i pescatori.
13 novembre venerdì deserto del Namib: Sossusvlei
Partenza verso la costa atlantica, attraversando tutto il settore settentrionale del Namib Naukluft Park ed il Tropico del Capricorno, in un susseguirsi di scenari davvero suggestivi tra ampie vallate ed incredibili canyon. Lungo il percorso avremo l'opportunità di scoprire anche le famose "Welwitschia", una delle poche specie vegetali che possono superare anche i 1000 anni di vita. Il pranzo è previsto lungo il percorso. All’arrivo sistemazione al Sossusvlei Lodge. Tempo a disposizione per un po’ di relax. Cena e pernottamento. Pernottamento a Sossusvlei.
14 novembre sabato deserto del Namib: Sossusvlei - Dead Vlei & Sesriem Canyon
Sveglia mattutina per godere della migliore luce durante l’escursione alle rinomate dune di Sossusvlei dove avremo del tempo a disposizione per visitare Sossusvlei, l’emozionante Dead Vlei, ed il vicino canyon di Sesriem, la cui conformazione geologica svela molti misteri sulla formazione e l’evoluzione del nostro Pianeta Terra. Pranzo in corso di escursione. Rientro al lodge, cena e pernottamento. Pensione completa. Pernottamento a Sossusvlei.
Sossusvlei Questa valle dove il fiume Tsauchab scompare tra l’argilla bianca alla base di alcune tra le dune più alte del mondo, è una delle attrazioni turistiche più spettacolari della Namibia. Le dune si estendono a perdita d’occhio e le loro ricche colorazioni variano dall’albicocca al rosso e all’arancio vivo. Tre dei punti più belli nella zona di Sossusvlei sono: Hiddenvlei, Deadvlei, così nominata a causa degli scheletrici tronchi di antiche acacie che si trovano al centro della secca piana e Sossusvlei stessa. Se le piogge sono abbondanti, il fiume Tsauchab riesce a scorrere fino alla valle creando un paradiso per gli uccelli acquatici. Anche durante la stagione secca spesso è possibile vedere orici, antilopi saltanti e struzzi che si nutrono della sparsa vegetazione lungo i corsi d’acqua.
Le Dune Del Namib Le dune del Namib si estendono a sud, dall’Orange al Kuiseb River, (nella zona nota come dune sea o “mare di dune”) ed a nord, da Torra Bay nel parco della Skeleton Coast fino al fiume Cuoca in Angola. Sono composte da variopinte sabbie di quarzo ed hanno sfumature che vanno dal color crema all’arancio, al rosso e al viola. A differenza delle antiche dune del Kalahari, quelle del Namib sono dinamiche perché si spostano e assumono forme particolari per effetto del vento. La parte superiore della duna, rivolta in direzione dello spostamento, si chiama pendio di scorrimento ed è qui che la sabbia, cadendo dalla cresta, scivola verso il basso. In questo punto si accumulano le particelle vegetali e i detriti animali che costituiscono la magra fonte alimentare degli abitanti di quest’ambiente e proprio per questo motivo vi si concentrano quasi tutte le forme di vita esistenti sulle dune. Se le piogge sono abbondanti i semi germogliano e la ghiaia arida si trasforma in un prato di erba alta anche un metro pullulante di animali. Nella sabbia vivono molte piccole creature e basta anche una breve passeggiata per riuscire a scorgere le tracce di questa comunità adattatasi così bene all’ambiente. Di giorno le temperature in superficie possono raggiungere i 70° ma nella parte sottostante i granelli di sabbia sono separati da ampi spazi nei quali l’aria circola liberamente e molti di questi piccoli animali trovano qui fresco rifugio. Quando poi arriva il freddo della notte, essi approfittano del fatto che la sabbia trattiene parte del calore assorbito di giorno per crearsi un caldo riparo.
Sesriem Canyon Molti anni fa il fiume Tsauchab, che nasce fra le montagne Naukluft e Zaris, intagliò un canyon in questa zona apparentemente desolata. Il Sesriem Canyon in realtà ospita uccelli, animali e piante perché le sue ripide pareti impediscono l’evaporazione dell’acqua e proiettano fresche ombre sul canyon. Oggi il fiume Tsauchab scorre solo dopo abbondanti piogge.
15 novembre domenica deserto del Kalahari
Il viaggio proseguirà verso la scoperta dell'altro incredibile deserto della Namibia, il Kalahari, Arrivo e sistemazione Bagatelle Game Ranch; ci sarà del tempo a disposizione per relax e godere di questo incredibile habitat. Prevediamo un "sundowner" da un punto davvero suggestivo per ammirare il calar del sole. Cena e pernottamento. Pensione completa. Pernottamento nel deserto del Kalahari.
Kalahari Il deserto del Kalahari è una vasta distesa sabbiosa che si estende per circa 520.000 km2 ed è situato sull’immenso altopiano che copre l’Africa australe ad una altezza media di 900 mt. Copre il 70% del territorio del Botswana e parte dello Zimbabwe, della Namibia e del Sudafrica. E’ il quarto deserto al mondo per estensione e si trova all’interno di un bacino che porta lo stesso nome e misura oltre 2 milioni e mezzo di km2 arrivando a coprire ben nove Paesi africani. Il nome Kalahari deriva dalla parola Kalahari della lingua Tswana e significa "la grande sete”. Il Kalahari è un deserto di sabbia rossa, in parte arido ed in parte semi arido. Parte del Kalahari riceve più di 250 mm di acqua piovana ogni anno, mentre la zona veramente arida si trova a sud-ovest, dove ogni anno piovono meno di 175 mm d'acqua rendendo quest'area un deserto di tipo fossile. Le uniche riserve d'acqua di grandi dimensioni sono costituite dai pan, laghi salati effimeri che si riempiono durante la stagione delle piogge. Tra gli animali che vivono nella regione vi sono iene, leoni, suricati, antilopi e molte specie di rettili ed uccelli. La vegetazione è molto variegata e comprende più di 400 specie di piante; il Kalahari ospita l'antico popolo nomade dei Boscimani, detti “San”, che si crede vivano in queste terre come cacciatori-raccoglitori da almeno 20.000 anni. Non tutti i San però vivevano solo di caccia e di raccolta, infatti all’inizio del XIX sec. gestivano una delle più vaste reti commerciali dell’era pre coloniale, estesa in tutto il Kalahari. L'arrivo delle popolazioni bantu portò al declino di questo popolo che si aggravò ulteriormente con l’arrivo dei Boeri. Il conflitto con i bianchi è stato particolarmente cruento: i Boscimani erano accusati di attaccare indiscriminatamente il bestiame e di cacciare in zone che ora appartenevano ai coloni, di conseguenza furono perseguitati e cacciati dai coloni alla stregua di animali feroci. Oggi i San vivono principalmente in Botswana, nel deserto del Kalahari ed in Namibia e sono considerati al livello più basso della scala sociale africana perché, non avendo più terra, hanno dovuto abbandonare il proprio stile di vita e di conseguenza la loro cultura. Nel deserto vi sono numerosi giacimenti di carbone, rame e nichel ed una delle più grandi miniere di diamanti del mondo.
16 novembre lunedì deserto del Kalahari - Windhoek - Venezia
Prima colazione e partenza per Windhoek; pranzo libero e pomeriggio dedicato ad un giro in città. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Partenza alle 20.40. Pernottamento a bordo.
17 novembre martedì Venezia - Cadore/Cortina d’Ampezzo
Arrivo a Francoforte; cambio volo e partenza per Venezia; arrivo alle 12.20. Trasferimento in bus alle località di partenza.
Posti disponibili 14